lunedì, novembre 13, 2006

luna




La luna appare come un uncino
fiori solitari sbloccano l'autunno teso
nell'ombroso cortile
Ciò che non può essere tagliato
nè districato
è il dolore della separazione:
per il cuore non v'è nulla
di paragonabile

3 commenti:

sonia ha detto...

Che bella!

PiB ha detto...

il dolore della separazione....hai ragione la seprazione urla dentro facendo eco...hai ragione

Francesco ha detto...

Non ho commentato il tuo precedente post, ma non ho potuto fare a meno di leggerlo...

La luna, anche quando non riesci più a vederla, resta comunque lì... puntuale ad accompagnare il moto delle nostre maree...
Cambia forma, èvvero, ma non ci lascia mai soli al buio... lascia le sue stelle a farci compagnia...