mercoledì, novembre 15, 2006

i miei primi tre tattoo




La loro origine, (dei tatutaggi) tra i popoli della Polinesia, si perde nella notte dei tempi. Erano comuni anche tra gli Egizi e gli antichi indiani d’America. La mummia Otzi (3300 a.C.) ritrovata nelle Alpi italiane nel 1991 ne aveva alcuni terapeutici.In passato la tradizione di tatuarsi viso, torso e braccia era limitata ad alcune popolazioni ed era carica di significati religiosi, tribali . Nel mondo occidentale il tatuaggio è stato per secoli un tabù, vietato dal conformismo e riportato in auge dai marinai e dagli esploratori di ritorno dalla Polinesia. Ancora oggi è l'espressione di un bisogno di appartenenza, serve a comunicare ciò che più ci rappresenta agli altri e di affermazione di diversità anche se sempre meno. (tratto da Focus.it)

Io ero fortemente contraria ai tatuaggi, tanto è vero che a Valentina l'avevo negato da buona madre progressista e democratica, poi un giorno io e la mia amica Claudia ci siamo guardate e ci siamo dette ma perchè non ci regaliamo un tatuaggio, a Claudia erano sempre piaciuti fin da piccola a me invece no, non gradivo il fatto che fossero per sempre, parola che odio niente è per sempre, che non potessi cambiare idea. E' vero ora si possono cancellare ma il risultato non mi sembra tra i migliori , visto che comunque ti rimane una cicatrice, e così ho cambiato idea sul non cambiare idea (mi sono incartata nel ragionamento ma credo che abbiate capito cosa volessi dire) e un giorno di marzo che dirvi non so.... ci siamo fatte tatuare una stella marina, il perchè della scelta dello stesso soggetto lo so: è quasi un voler rafforzare la nostra amicizia, ci sentiamo sorelle noi che sorelle di sangue non siamo, il perchè del soggetto è ancora più semplice ci piaceva e basta.

A marzo di quest'anno ci è preso lo schiribizzo di farne un altro, ma pare.... dicono..... che i tatuaggi debbano essere sempre in numero dispari, della serie non è vero ma ci credo ne abbiamo fatti altri due, ma questa volta ognuna ha scelto un soggetto diverso, a me piace molto la luna, mi attira, sento la sua influenza e mi piaceva in coppia con il sole ma tutti i disegni che ho visto mi facevano orrore li disegnano sempre con facce e occhi, e allora ho deciso per una stella e così ora ho tatuata su una caviglia la bandiera turca!!! Alla fin fine non è che mi dispiaccia, i miei avi sono siculo-egiziani, ho parenti greci, probabilmente nelle mie vene scorrerà anche sangue mediorientale (atipico visto che sono bionda con gli occhi verdi, lì c'è lo zampino dei normanni) e infine sul polso il simbolo dei pesci, sono nata sotto il segno dei pesci e me ne vanto!!!

5 commenti:

Francesco ha detto...

Io ne ho uno solo sulla nuca... L'ho fatto per seguire un rito, è un simbolo per me molto importante... ma questa è una storia troppo lunga...

zefirina ha detto...

francesco raccontala

PiB ha detto...

ora io sto pensando ad un tatuaggio da sempre...e leggendoti mi hai fatto venir di nuovo la voglia...il problema mio è trovare un soggetto che mi piaccia!

sonia ha detto...

Eccoti! Voilà la storia dei tuoi tatoo ;O)

Bellissimo il modo come sono partiti e sono bellissimi anche i posti dove li hai fatti,e belli anche i disegni e la loro origine. Ne ho uno sulla caviglia da ormai 15 anni, un pagaso..e basta, come giustamente hai detto devono essere a numero sempre dispari.

Ma sul polso, o meglio a lato del polso, non mi dispiacerebbe averne un 'altro...solo che non avrei pensato per il tezo, quindi resto a uno. :O)

zefirina ha detto...

sonia ma che cosa è un pagaso???? sarà mica un refuso e volevi scrivere pegaso, bellissimo