giovedì, novembre 02, 2006

andy warhol


sono andata ieri con il mio piccolo artista a vedere la mostra di Warhol, la cornice era molto suggestiva dato che l'hanno allestita nel chiostro del Bramante, certo lo spazio espositivo e un po' esiguo e anche i quadri che vi erano esposti non erano poi molti, una volta tanto Milano batte Roma, sono un po' campanilista per chi non l'avesse ancora capito, una polemica scherzosa con il mio non più mio milanese, perchè quella che precedentemente avevo visto alla Triennale nel 2004 era molto più completa, però Andrea era la prima volta che vedeva i suoi quadri dal vivo quindi comunque per lui è stato piacevole, mi ha fatto sorridere perchè dall'alto del suo piccolo talento pittorico ha fatto la solita osservazione, direi quasi scontata, che fanno ahimè non solo i bambini/ragazzi ma talvolta anche gli adulti: vabbè ma ero capace anche io a prendere una foto e a rielaborarla così, ho tentato di spiegargli che a mio modesto avviso è proprio l'idea geniale e innovativa che distingue un artista da una persona comune, che lo rende per l'appunto geniale, poi mi sono ricordata che avevamo appena visto lo spettacolo del trio Aldo, Giovanni e Giacomo dove uno sketch è ambientato in un museo dove sono esposte opere d'avanguardia tra cui un quadro di Lucio Fontana quello con i tagli sulla tela, vi potete immaginare quello che ci hanno ricamato sopra, avevo le lacrime agli occhi dal gran ridere. Tutto questo per dire che c'è sempre qualcuno che dice che la tal cosa sarebbe stato capace anche lui di farla, appunto sarebbe stato capace ma non l'ha fatta!!!!

8 commenti:

rainbowsparks ha detto...

:D io a Milano ho visto lo spettacolo di Aldo Giovanni e Giacomo,me la ricordo quella scena,ho riso come una pazza anche io...io non sono per nulla campanilista,anzi,a essere onesta ho visto Roma un paio di volte e ho costantemente voglia di tornarci,sempre,sempre, la adoro molto più della mia città.
Però credimi, Milano rende soprattutto d'inverno,e si scioglie d'estate in una accozzaglia di palazzi roventi.
Quando a dicembre nevica,o anche senza neve,c'è un bel venticello freddo e gentile,e tu cammini sotto il Duomo al buio,con le luci,magari la luna,stretta nel tuo cappottone, Milano ha qualcosa di poetico.
:)Ecco,sono campanilista!

rainbowsparks ha detto...

Le luci..artificiali intendo,mannaggia a me e alla mia mania di scrivere in fretta!

zefirina ha detto...

rain lo so bene, per quattro anni ho avuto una storia con un milanese, e l'ho vista in varie stagioni e con tutti i climi, non ho mai detto che sia una città brutta, ma ecco è proprio la luce speciale che c'è in città più al sud che le manca, mi è sempre sembrato che anche il cielo fosse di un azzurro diverso, sicuramente è solo questione di abitudine, e io sono fortemente metereopatica, sono proprio una "terrona", e ho bisogno di sole e di luce
smack

miss piperita ha detto...

Ho visto delle opere di Warhol in due occasioni. La prima, nella mia città, in una mostra sull'arte dall'Impressionismo ad autori più recenti. C'erano gli acrilici di fiori.
La seconda, a Londra, Tate Modern. C'era molto poco a dire il vero...giusto un "Brillo" e qualcuno dei suoi ritratti.

Astralla ha detto...

Deve essere bella la mostra...e il tuo piccolo pittore dice la verità dei bambini.
I 3 elementi invece sono sempre fantastic!

Francesco ha detto...

...è proprio l'idea geniale e innovativa che distingue un artista da una persona comune...

...c'è sempre qualcuno che dice che la tal cosa sarebbe stato capace anche lui di farla, appunto sarebbe stato capace ma non l'ha fatta!!!!...


Hai tremendamente ragione!!!

Ps: Complimenti per il blog!!! ti spiacce se passo a trovarti di tanto in tanto? ;)

zefirina ha detto...

no di certo caro francesco, noi vagamente narcisi scriviamo perchè qualcuno ci legga

lasposina ha detto...

ma cmq il mio fratellino è bravo e portato nell'arte, quindi chissà che non viene fuori un artista sregolato ma famoso?