giovedì, settembre 21, 2006

perversioni e contraddizioni

non gasatevi subito per il titolo, stamattina al risveglio, avete presente quella sensazione traumatica quando sentite nella nebbia un suono persistente e ci mettete un po' a capire che è la sveglia che vi esorta ad alzarvi, il che non è facile normalmente, ma se i tuoi figli facendo jumping sul tuo letto (i tuoi figli di cui uno è altro 1.85 e pesa 70/75 kg circa) hanno definitivamente rotto la tua rete e quindi tu sei costretta a dormire con il materasso per terra in attesa che arrivi quella nuova, che fa tanto (il materasso per terra) hippy anni '60 ma tu di anni ne hai quasi 50, quindi ti senti tanto la marchesa di san frustone (su totò sceicco) e ci vorrebbe qualcuno che ti sollevasse con l'argano, (non che la mia stazza sia quella ci tengo a sottolinearlo..). Ah come soffro!!! Tutto questo preambolo per dirvi che nella nebbia del risveglio, quindi quando (quindi quando ha un suono melodioso) i pensieri sono ancora un po' sconessi (i miei lo sono anche dopo lo ammetto) mi è venuto in mente che il mio ideale di uomo oscilla tra brad pitt e johnny deep (e questa sarebbe la contraddizione) ma poi ho un'insana passione per ... jerry scotti (e questa potrebbe definirsi perversione), conosco anche personalmente qualcuno o meglio qualcuna che non voleva sentir parlare male di pippo baudo e si metteva a piangere se lo definivo: "quel simpatico pennellone", battuta rubata a non mi ricordo quale comico.
Un'altra mia perversione è l'ostinazione a innamorarmi di uomini un po' sfuggenti, dall'animo zingaresco (e qui ci sta il deep), molto narcisi che posseggono qualità oratorie, proprietà di linguaggio e come dire fascinazione a vagoni, direi quindi che sono destinata a soffrire, per metterla sul tragico.
Ed infatti son qui che mi lecco le ferite.
Aihmè ci sarà una cura, un vaccino????
Farò mio questo mantra: domani è un altro giorno, anche se lui non era di certo rhett e io non sono rossella, però la terra piccola ma ce l'ho anche io.

8 commenti:

il massimo dei micheli ha detto...

Frankly, my dear, I don't give a damn...

zefirina ha detto...

lo so che te ne infischi darling, e non solo tu aggiungerei!

il massimo dei micheli ha detto...

Aprirei un dibattito su Via col vento, film che ho recentemente rivalutato nella versione originale vista comodamente con il dvd sul portatile (le voci originali sono fantastiche! e mi identifico assolutamente con la determinazione e l'amore di Scarlett per la sua terra, Tara...).
Comunque, non è assolutamente detto che Scarlett O'Hara perda per sempre l'amore di Rhett Butler e che quindi il finale sia tragico. Lei dice alla fine "Tara! Home. I'll go home. And I'll think of some way to get him back. After all... tomorrow is another day." Sono sicuro che una tipetta così riuscirà a riprendersi in qualche modo Rhett...
Questo commento, o zefirina, non è ASSOLUTAMENTE un invito a scarlettare ma anzi a rhettare: nel tuo caso sei tu che devi dire più spesso "Frankly, my dear..."

zefirina ha detto...

caro max seguirò pedissequamente il tuo consiglio, anzi ne farò il mio nuovo mantra del mese!

la sposina ha detto...

in quel di amsterdam concordo con la visione rhettiana( e non è una parolaccia o qualcosa che ha a che fare con le supposte...) del massimo. chissà a volte si è scarlett e a volte si è rhett, quindi zefirina siccome mi sa che sei stata già troppo scarlett è ora di essere rhett. o retta, cioè giusta, vedi tu. a me per ora non dispiacerebbe essere scarlett (l'altra...)quella che sta con il bel tipo di josh hartnett, ma mi farò bastare il mio belloccio di marito...

il massimo dei micheli ha detto...

un altro personaggio che in lingua originale perde quella lagnosa insulsaggine che la voce italiana le ha conferito è Melanie... Lei semplicemente ignora tutto ciò che non è amore... Ecco un altro ideale...

la sposina ha detto...

PIPPO FOREVER..........!!!!!!!!!!!!

zefirina ha detto...

oh mamma sei proprio incurabile cara la mia sposina!!!