mercoledì, settembre 20, 2006

come è piccolo il mondo

Una mia amica dice che... se conosci una persona, troverai in giro per il mondo almeno altre sette che la conoscono anche loro, aggiungo io e non solo in giro per il mondo, di riscontri ne ho avuti tanti, perfino stamattina ecco perchè mi è venuto in mente di scrivere un post sull'argomento. Capita a volte di parlare del posto dove lavori o di dove abiti e qualcuno ti dice ma allora che per caso conosci quel tal dei tali o quella tizia e tu già pensi siamo così tanti al lavoro che non li conosco tutti nemmeno io... figurati... oppure il mio quartiere, la mia città è enorme..... e invece qualche volta ti nominano addirittura il tuo vicino di casa o il tuo collega di scrivania, ha dell'incredibile. La cosa più buffa mi è capitata con un tipo che mi aveva scritto una mail ad un indirizzo di posta su hotmail, scambiandomi per una sua ex collega, pensate stesso nome, stesso cognome, lei andando via aveva detto in ufficio che aveva un indirizzo appunto su hotmail e che le potevano scrivere, bè questo tipo mi manda una mail di questo tono:"hei bella bionda, è tanto che non ci si sente e non ci si vede, ti va di rinverdire quella bella serata passata a casa mia??? .. firma" . Ora io bionda sono bionda, bella sono bella per quelli a cui piaccio, ma non conoscevo nessuno con quel nome e di conseguenza non potevo ricordarmi di nessuna bella serata, erano i tempi in cui girovago in chat e mi dedicavo alla conoscenza di una vasta tipologia di esseri umani, in particolare uomini, quindi stuzzicata dalla curiosità gli ho risposto scrivendogli che per mia fortuna avevo passato molte magnifiche serate ma per l'appunto non mi ricordavo di nessuna con lui, e così è cominciata una corrispondenza con questo simpatico ragazzo, eh sì lui era un simpatico ragazzo che lavorava all'estero, per tanti mesi ci siamo scambiati via mail storie e storielle, io delle mie razzie in chat, lui delle sue conquiste in quel d'austria, dove lui lavorava; io ero stata molto vaga sul mio lavoro, (come faccio quasi sempre) e invece un giorno mi è scappato, così lui mi ha scritto che un suo cugino lavorava guarda caso anche lui lì, bè non ci crederete suo cugino lo vedevo tutti i giorni da tre anni!!!!!!!
E stamattina ho incontrato una signora che abita in un palazzo vicino, i rispettivi figli andavano all'asilo insieme, quindi due chiacchiere ogni tanto si scambiano e mi dice che ha rincontrato una sua compagna di scuola e parlando parlando si scopre che è una mia collega/amica vicina di stanza.
Allora è vero che ci sono tante vie, vite, che scorrono parallele e prima o poi si incontrano.

8 commenti:

la sposina ha detto...

mamma mia, una mia amica giusto ieri sera mi stava raccontando un intreccio simile di relazioni e amicizie da non crederci...a me ora che ci ripenso non è mai capitato, eppure ne conosco di gente, mah...comunque queste cose mi impressionano sempre, mi fa strano, perchè alla fine ti dici ma allora siamo tutti in una rete...

MB ha detto...

io sono andato a Vienna una settimana con la mia classe, e in una viottola qualunque della città ho incontrato due tipi che vivevano nel mio quartiere!

coincidenze comunque

Danielo de Danilis ha detto...

beh, ma non è un indice del fatto che siamo gente socievole e vuole conoscere il maggior numero possibile di persone e perciò prima o poi i gradi di separazione si riducono a zero. piuttostom peccato per quei milioni di persone che ancora non conosciamo...

zefirina ha detto...

peccato per quei milioni di persone che ancora non ci conoscono, aggiungerei io, forse è anche per questo che mi sono buttata in questa avventura del blog, più visibile di così

il massimo dei micheli ha detto...

essendo io "mezzo disadattato" come dice la sposina, riguardo all'incontrare ho, fra le tante teorie, una in particolare che mi mette i brividi, e che racconto solo a chi conosce oltre alla mia follia anche la mia saggezza.
Ebbene, voi pensate che nel mondo ci siano un'infinità di persone e invece no: sono sempre le stesse e siccome gli attori sono pochi e incapaci, spesso recitano le parti di differenti personaggi, somigliandosi però sempre un po'(...come in quelle recite di dilettanti, dove la stessa persona fa il cameriere, il poliziotto, e il nonno). Così se voi guardate attorno a voi gli affetti e i legami, scoprirete delle "genealogie" caratteriali, delle categorie ricorrenti, che potete far risalire se siete bravi/e fino alla radice della vostra infanzia. Anche i cosidetti nuovi incontri non presentano, se non al distratto inconsapevole, un carattere radicale di novità, potendone invece facilmente rintracciare i collegamenti caratteristici con figuranti del passato. Spesso poi lo sceneggiatore (perchè c'è uno sceneggiatore) incasina per mancanza di risorse le cose, e ridistribuisce scene e caratteristiche un po' qui e un po' là. Importante che ciascuno di noi, da una vita e per tutta la vita, sia circondato sempre dalla stessa personale umana commedia.
...
lo so... dopo truman show e matrix, sembra tutto già sentito, ma tant'è...

zefirina ha detto...

caro max così ci terrorizzi, non posso e non mi va di credere che la teoria che esponi sia giusta per tutti i casi, e di conseguenza per tutti gli "attori" che ho incontrato, e poi io recito senza canovaccio!

la sposina ha detto...

primo non ho mai detto che sei disadattato, controlla...secondo non c'ho capito granchè oppure rifiuto mentalmente una visione del genere che mi si chiude il cervello. magari qui ad amsterdam vi saprò dire se questa teoria ha qualche fondamento...

la sposina ha detto...

allora, in breve, ieri sera cena da noi, eravamo nove persone, tra queste c'erano due new entry da un mese in olanda, si parlava tutti un po' di tutto e una delle due new entry ha scoperto probabili parentele o almeno un paesino sperduto vicino a matera, in comune con un'altra ragazza che mai aveva visto prima. e la battuta sulla bocca di tutti indovinate quale è stata? "QUANT'è PICCOLO IL MONDO!"