il principe della notte e la sirena
lo conosceva da tanto tempo, credeva di conoscerlo bene anche se non l'aveva mai visto, per molte notti si erano parlati, ore rubate al sonno, la sua voce calda e profonda le provocava una sensazione di calore che le arrivava al cuore, avevano continuato a raccontarsi scrivendosi quasi ogni giorno. Decisero di incontrasi in una piccola locanda e quella notte sembrò a tutte due una notte magica, furono come rapiti l'uno dall'altro, si amarono tutta la notte, sorpresi persino loro di quanto stava accandendo. Lei se ne andò all'alba, lasciandolo nel dormiveglia, sapeva che si sarebbero rivisti perchè qualcosa di ognuno di loro era rimasto dentro l'altro, qualcosa di impalbabile che forse non aveva ancora un nome preciso ma di certo era un legame, un filo che li univa. Divennerò amanti, una definizione che piaceva ad entrambi, ci sentivano dentro tutta la passione che provavano, erano amanti al di là della complicità della carne, in un modo che non aveva bisogno nè di parole nè di sguardi, ma lei se ne innamorò contro tutte le leggi della natura perchè lo sapeva bene: erano diversi, si potrebbe dire addirittura che erano nemici, avversari, lui il signore della notte con tutti i suoi tormenti e i suoi lati oscuri , lei che viveva nell'acqua e come l'acqua era mutevole, divisa tra il seguire l'intelletto o l'istinto, a volte energica a volte fragile, ma sempre molto dolce. Ma nessuno dei due poteva più vivere senza l'altro, continuarono a incontrarsi in isole che sembrano create appositamente per loro, dove nonostante il rumore del mondo esterno si poteva stare in solitudine, il loro amore era continuamente messo alla prova dal potersi incontrare solo ritagliando attimi rubati alla vita reale e ai rispettivi obblighi familiari, ma la passione, il trasporto che sentivano l'uno verso l'altra era talmente forte che non resistevano a stare lontani a lungo, perchè nell'abbondonarsi a questa passione potevano dimenticare i lori mali, le loro sofferenze, quando erano insieme il mondo svaniva e il tempo sembrava fermarsi in un non luogo dove c'erano solo loro. Lei era felice, era pazza di lui, ma un brutto giorno lui venne risucchiato dalle sue paure, dai suoi tormenti, dalla sua rabbia e tornò a essere il vampiro che era, quello che aveva bisogno di affondare i denti dentro il collo di ogni donna che incontrava, lei si disperò, pianse ma non poteva permettergli di farsi mordere e trascinare così nelle tenebre, lei era una creatura d'acqua, una sirena che aveva cantato per lui una dolce melodia ma ora doveva lasciarlo andare, capiva che erano come il sole e la luna che si incontrano per un breve e fuggevole momento e solo allora riescono a toccarsi .....
per lei sarebbero rimasti amanti nel cuore... per sempre



