mercoledì, giugno 09, 2010

e so' problemi

Andare in motorino a Roma sviluppa le capacità motorie dei tuoi.. occhi....anche se rischi di diventare strabico e sì perchè per evitare incontri ravvicinati del terzo tipo con l'asfalto devi:
con un occhio fissare il manto stradale perlopiù composto da simpatici sanpietrini (che non sono i seguaci di san pietro, ma dei piccoli tozzetti quadrati o meglio cubici incassati su un fondo di sabbia) che spesso non si rivelano poi così simpatici, specie se il fondo è bagnato, diventato viscidi e scivolosi, per non parlare di quelli che non sono più allineati (e lo so lo so di questi tempi è duro essere allineati, ma almeno i sanpietrini potrebbero rimanere tali, che gli costa), e il rischio di incagliartici con una ruota è sempre in agguato;
con l'altro occhio devi tentare di capire se il simpatico (quanta simpatia gira per Roma voi nemmeno ve lo immaginate) automobilista abbia intenzione di farti il pelo (no grazie per la ceretta vado dalla mia estetista preferita) o non sia intenzionato a sbatterti (non in senso biblico) per terra!!!
con il terzo occhio (ti si sviluppa ti si sviluppa!!!) devi avere un occhio di riguardo (scusate il gioco di parole) per quei poveri pedoni che si arrischiano a trovarsi sulla tua strada.
Ci vuole fortuna, coraggio e follia oltre ad un'attenzione costante, provate un po' voi a fare il giro di piazza venezia, tanto per fare un esempio, che già non mi ricordo mai nelle rotonde a chi e a che cosa bisogna dare la precedenza, poi ti trovi che un autobus ti viene da sinistra, una macchina da destra ma vuole andare dalla parte opposta e ovviamente ha finito le frecce perchè le ha tirate tutte agli indiani (tipico modo di apostofare: aho macchè te so' finite le frecce!! le hai tirate tutte aj indiani!!!), per non parlare degli altri centauri magari un tantino più agguerriti di te che ti sfrecciano di qua e di là.... arrivi dove devi arrivare.. già stanca, gli occhi ti escono dalle orbite, il collo è talmente teso che ci potresti suonare la Regensonate di Brahms, che poi è musica da camera mica musica da strada!!!!!

per non parlar di quando inizia la stagione calda, quando i vestiti si fanno più leggere e le gonne svolazzano e talvolta si alzano a scoprir più che le gambe, allora so' problemi..... per gli altri, i "maschi" subiscono delle trasformazioni immediate nonchè inevitabili, vedi compassati gentiluomini, adolescenti imberbi ai quali l'occhio diventa porcino e una leggera bavetta gli si forma all'angolo della bocca, nei casi più gravi si sfiorano incidenti, nei casi più lievi vieni apostrofata con gentili ma allusivi complimenti.

11 commenti:

sospesanelviola ha detto...

io quando vado a Roma mi faccio sempre la stessa domanda: ma come fate a guidare??;)

il monticiano ha detto...

Se ti dovessi incontrare per Roma come sei nel tuo autoritratto, poiché non sono un compassato gentiluomo,io mi volto.
Eccome se mi volto.

Alberto ha detto...

Fate apposta a portare 'ste gonne al posto dei pantaloni. E se nessuno vi guardasse ci rimarrete anche male.

Baol ha detto...

Mia mamma ci stava per rimettere una caviglia per quei cazzo di sanpietrini...

silvano ha detto...

A Zefi A Fataaa...mo mi sa che vengo a Roma ;)

Tintarella di... Luna ha detto...

ma cara, ma ancora in motorino quando a Roma puoi usare i mezzi pubblici più funzionali e funzionanti d'europa???Dotati di tutti i confort moderni,si fa step sulla scala mobile non funzinante, jogging tra una banchina e l'altra, slalom tra un passeggere e l'altro e pensa la metro B ti offre anche la sauna gratis!!!!
Ma quando inventano il teletrasporto che nn ce la faccio piùùù????

zefirina ha detto...

alberto ma mica posso girare in pantaloni tutta l'estate!!!!!

serenella ha detto...

Il terzo occhio...è quello che devi sviluppare di più.
Attenta alle gonne: bermuda, gonne pantalone....Non rischiare ancora di più con le gonne.

Anonimo ha detto...

Et dieu crea la femme !
roger vadim


tino de luik

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Però anche voi in moto.....andate contromano sulla corsia dove vengono su le macchine che con terrore vedono arrivare queste due ruote senza sapere dove potersi metter per farli passare.... Ovviamente ci sono anche i motociclisti seri. Per carità, lungi dal pensare che tu sia nella categoria "motociclisti indisciplinati". Quant alla gonna.... no comment io guardo la strada :-)))

Marina Salomone ha detto...

ah ah il tuo reportage è reale ma detto in una chiave molto comica!!!! Bellissimo, me lo sono "goduto"!!!