giovedì, aprile 12, 2007

vantaggi

Il fatto di avere 38 anni ha pochi vantaggi rispetto ad averne 20, ma essere consapevoli della propria forza è uno di questi, così come sapere che il dolore, per quanto profondo, non dura mai all'infinito.

(piaceridivini di Kerry Greenwood)


figurarsi il fatto di averne 50!

Ieri ho ricevuto un altro regalo per il mio compleanno, che bello a distanza di quasi un mese che ne arrivino ancora ed era questo libro su una panettiera e investigatrice, Corinna Chapman, lei è una 40enne single rotondetta e molto autoironica che si sveglia ogni mattina alle 4 per preparare il pane che vende nel suo negozio, e guarda caso inciampa sempre in misteri che ovviamente risolverà.
Alla fine del libro anche tre ottime ricette di cucina, perchè in questo libro si parla molto di cucina, di mangiare e anche di amore e autostima.
Iniziato ieri sera e finito... a notte fonda.

6 commenti:

lucia ha detto...

Greenwoof deve avere scritto queste parole per me. Che strana coincidenza trovarle qui. In questo momento. In questi giorni dove il pensiero corre ai miei 20 anni.
Cara Zefirina, leggere un libro in una notte è qualcosa che mi è capitato raramente. Forse una sola volta. E guarda il caso, anche quella volta avevo 20 anni.
un saluto
a presto

marco ha detto...

panettiera ? investigatrice ? viviamo strani giorni ........

Henry ha detto...

a me succedeva spesso di finirli in una notte...ora col lavoro e tutto il resto e' molto piu' difficile...pero' se il libro merita...

l'eta' anagrafica non conta un accidente! si diventa vecchi quando si smette di sognare!

zefirina ha detto...

io se inizio un libro devo finirlo a meno che non sia un tomo ce la faccio quasi sempre, di solito poi la sera non vedo la tv, quindi mi metto a letto a leggere, eh si per leggere devo stare comoda, raro che legga su una poltrona....

Grazyana ha detto...

Io ho la fissa di divorare letteralmente i libri, poi però appena li finisco ci resto male perchè la mia fame di lettura non è stata del tutto saziata.

zefirina ha detto...

non lo dire a me grazya