giovedì, febbraio 08, 2007

sos


io voglio assolutamente un poster, una stampa, una riproduzione di questo quadro, ho navigato e navigato su una marea di siti e non ho trovato nessuno che ce l'avesse in vendita, sono andata persino sul sito della fondazione Lichtenstein, nada de nada
dove posso trovarla?????
p.s. il quadro si chiama Girl in Mirror

5 commenti:

Ed ha detto...

Hai visto questo?
Ciao.

Ed ha detto...

Cavolo, scusa, quando ho letto il post l'immagine non si era caricata!

il massimo dei micheli ha detto...

mi cimento in un prova di ermeneutica:
l'immagine è inquietante e ambigua. Da una parte possiamo leggervi la felicità di una identità ritrovata, dall'altra l'inconsistenza del soggetto che "è" nel mondo solo tramite gli specchi. Il tipo di segno, stilizzato, ad un passo dal pittogramma, rimanda ad una dimensione astratta della condizione umana, dove si perdono sfumature e tridimensionalità ; la mancanza di indici referenziali sull'ambiente dove avviene questa operazione riflessiva propone un messaggio ancora più decontestualizzato, così come fuori dal tempo appare l'operazione, quasi a suggerire che la felicità della propria apparenza si basa sull'incoscienza del proprio essere mutevole.
E poi, non vediamo il vero volto della ragazza, che si rivela a noi solo tramite un riflesso, al quale attribuiamo un livello di realtà che in effetti non ha. Lei stessa forse scambia lo specchio per la realtà.
Ride, ancora soddisfatta di quanto è bella, ma l'occhio saggio sa che l'esito di questo esame col tempo diventerà sempre più incerto, e il guardare diventerà il controllare.

lasposina ha detto...

porca la miseriaccia, mamma mia che analisi, mio caro zio, quand'è che inizieremo a fare quelle lezioni gremite di alunni, tra cui ragazze adoranti (forse anche ragazzi) dove la sovrumana intelligenza e la ficaggine del prof. fa sì che 2000 studenti ascoltano ammaliati ogni cosa che dici come oro colato?
Già mi ti imagino, quest'aurea un po' indefinita ma sicuramente glamour, piena di charme e di eleganzam la sciarpetta, il microfono, l'aula è un cinema (troppi studenti, non c'entrano nelle convenzionali aule delle università), e vabbè hai capito!

Ed ha detto...

Ciao Zefirina,
ho fatto un bel po' di caos perché in realtà volevo indicarti un link dove avevo visto la foto che cercavi (anche perché all'inizio il tuo blog non visualizzava l'immagine) e invece ho incollato il link al tuo stesso blog. Ti prego di scusarmi.
Grazie per la visita e a presto.