martedì, ottobre 03, 2006

nonni 2

ci tengo a precisare che sono contenta che i nonni siano festeggiati, ma ho paura che istituire una festa addirittura con una legge dello stato sia solo fumo negli occhi e temo che come tutte queste feste: quella della mamma, del papà, degli inammorati, etc. etc. anche quella dei nonni diventi solo una kermesse consumistica, detto questo i miei nonni sono morti da un pezzo, ho conosciuto ambedue quelli paterni e solo una materna, che poi non era nemmeno tale per diritto di sangue, per così dire, era la matrigna di mia madre, ma per me è stata una nonna a tutti gli effetti, ancora oggi, ogni tanto specie nei momenti di tristezza, lei torna a consolarmi in sogno, eh sì me la sogno e sento ancora il suo amore. Ho tanti ricordi di lei, i lettoni gemelli alti, lei che legge la domenica del corriere per addormentarsi, la crema che si metteva prima di andare a letto, non ci crederete ma io compro una crema, che peraltro mi dimentico sempre di usare, solo perchè mi ricordo l'odore di quella che usava lei, le caramelle tremende che prendeva contro la tosse perchè era una fumatrice accanita, e la sua cucina pantagruelica, e l'amore che ci metteva nel fare da mangiare, devo a lei la mia passione per la cucina e molte delle ricette che ancora uso me le ha insegnate lei, mi ricordo di quando mi bacchettava perchè levando il nocciolo alle olive per fare le "olive all'ascolana" magari lasciavo troppa polpa attaccata all'osso, oppure mi si rompevano in mano. Ma l'aneddoto che racconto fino allo sfinimento riguarda un mio capriccio: avevo all'incirca 4 o 5 anni e mi ero fissata che volevo dei sandali dorati, l'ho fatta girare per mezza roma e alla fine.... ho una foto con i sandali dorati!!! sante nonne!!! dell'altra nonna che era un'imponente signora con un braccio paralizzato in seguito ad un ictus, ricordo che mi aveva insegnato a giocare a carte... più che altro a barare, giocavamo ore e ore a scala quaranta, ramino e poi a tric trac, perchè così chiamavano loro che erano emigrati in egitto per poi tornare in italia, così dicevo chiamavano il backgammon; aveva anche un'altra usanza, usava un metodo molto particolare per stirare: piegava i panni e poi... ci si sedeva sopra e giocava a carte!!!!!! Ma la cosa che mi faceva più ridere era il modo di parlare, comune a tutti gli emigranti di ritorno dal nord africa, un misto di italiano, francese, arabo con un pizzico di greco, sentirli parlare tra di loro era veramente spassoso, e così contaminata era anche la cucina, senza tralasciare il fatto che i bisnonni erano siciliani, altro che la "fusion" che va tanto di moda ora, loro ne erano gli antesignani.
Devo tanto ai miei nonni, molti dei più bei ricordi della mia infanzia.

p.s. rileggendolo mi sembra di aver scritto un tema di quelli delle medie: descrivi i tuoi nonni e i più bei momenti che hai passato con loro.

e va bene così........

6 commenti:

PiB ha detto...

e va bene così....
io il tema l'ho letto con piacere e come te ho ricordi di sapori e sapori di ricordi legati a loro e alla loro vita che diventa in parte nostra e che rimane in parte loro

Morgan ha detto...

Ah Zefirì! Il blog è soprattutto pensare scrivendo, non so che cosa ne sarà del mondo blog fra qualche anno, ma sicuramente siamo in un'onda tecnologica che senbra non essere né debole né ad un vicolo cieco.
Sui nonni dovremmo, quando ancora li abbiamo, ascoltarli di più e farci raccontare le loro vite: sono sempre grandi insegnamenti.

la sposina ha detto...

ohi, zefirina, mi fai piangere...anche io ho dei ricordi legati ai miei nonni che peraltro sono tutti e quattro vivi, perciò per scaramanzia non ne racconterò nemmeno uno. voglio e posso solo dire che mi hanno voluto bene, che mi hanno viziata e coccolata, che una di loro mi ha fatto praticamente conoscere il mondo e altri due la storia di roma ai tempi della guerra ma qui mi fermo. proprio oggi pensavo quando sei in quel stato irreale tipo sogno-limbo che stando via tre anni dall'italia ho paura di non, insomma vabbè, non so come dirlo ma avete capito. meno male che si dice che in questi casi non bisogna preoccuparsi perchè uno così gli allunga la vita. vabbè nonni vi voglio bene, tantissimo, grazie di tutto.

lucia ha detto...

Mio nonno mi portava in moto alle valli e insieme guardavamo i gabbiani con il binocolo. Io lo festeggio ogni giorno.
:-)

sonia ha detto...

Ciao Zefi, non sai che gran piacere che ho avuto oggi averti tra le mie pagine.

Ti ringrazio per avermi ricordato con questo post, che dovrei andare assolutamente a trovare mia nonna!
Domani lo farò!

:-)

artemisia ha detto...

Cara Zefirina, è da tanto che vorrei fare un post sui miei nonni e non ce la faccio...l'argomento mi tocca troppo. Per questo ti ringrazio del tuo.