giovedì, ottobre 27, 2011

ricette immorali

riposto un brano che mi era piaciuto tanto per ovvi motivi


Montalban in "ricette immorali" consiglia a chi voglia conquistare una signora con occhi verdi le fave alla catalana chiamate anche faves ofegades, cito le sue testuali parole: "ho sostenuto, sostengo e sosterrò, che le fave alla catalana sono un afrodisiaco di virtù equivalente a quello delle rigaglie di gallo, ... l'erotismo delle fave alla catalana, deriva dalla testura, sapore e biochimica degli ingredienti, condizionati dalle erbe aromatiche (maggiorana e menta) ma anche dall'oscurità saturnale del sanguinaccio. E come causa socioerotica bisogna tener conto della digestione pesante, della sonnolenza accaldata in cui tutti i peccati sono possibili. E' preferibile la compagnia di donne voluminose, con un sistema nervoso lento, perchè quelle che lo hanno rapido sono in grado di digerire il piatto a velocità poco conveniente creando una sfasatura ambientale con risultati funesti. Le fave alla catalana si addicono molto alle signore con occhi verdi, ma tenuto conto della loro scarsità, non è il caso di arricciare il naso davanti a quelle con occhi grigi o grigioblu. Riguardo a quelle con occhi neri, non le ho mai assaggiate insieme a questo piatto, ma temo un dopo letto lacrimoso."

la ricetta qui

martedì, ottobre 25, 2011

eravamo 4 amiche a pisa

in gita a Pisa poteva mancare la becera foto che tutti i turisti fanno???? certamente no e quindi anche io mi sono adeguata!!! il viaggio è stato molto proficuo ma non per la mia borsa perchè ho fatto incetta di alcuni libri e non contenta sono passata dalla mitica bottega di Paul de Bondt per comprare la sua cioccolata.
Durante il viaggio organizzato da leggere tutti due scrittori che viaggiavano con noi hanno presentato i loro libri: a quello di Bruno Gambacorta che parla di cibo non ho saputo resistere e me lo sono comprato (prima spesa) si intitola Eat parade, che è anche una trasmissione che fanno su rai2, non guardando mai la tv mi era sfuggita, in giro per la fiera esponevano molti piccoli editori con titoli interessanti e ahimè ho dato fondo al portafogli anche se poi gli sconti non erano così allettanti, il mio libraio preferito mi tratta decisamente meglio! Mi è piaciuto così tanto viaggiare con questo gruppo che quasi quasi andrò anche a Barcellona con loro per la crociera dei libri che culmina il giorno di San Giorgio, che cade il 23 aprile, dove le ramblas sono piene di banchetti di rose e di libri dato che la tradizione vuole che gli uomini regalino rose alle donne e le donne ricambiano il dono con un libro.
Ovviamente non è mancato un tour di Pisa con capatina al Palazzo Blu dove è in corso una mostra su Picasso.


lista dei libri comprati:
Eat Parade di Bruno Gambacorta
Bugiardi e innamorati di Richard Yates
Chiedi e ti sarà tolto di Sam Lipsyte
L'inconfondibile tristezza della torta di limone di Aimee Bender
Istituzioni à la Carte di Saulle Panizza ed Elettra Stradella
Il sesso tra una risata e l'altra di Claudio Marmugi
L'analfabeta di Agota Kristof

lista della cioccolata comprata:
cioccolata al gelsomino
cioccolata allo zenzero
cioccolata al peperoncino Habanero candito
cioccolata con scorzette di limone
cioccolata bianca con pistacchi
cioccolata con scorzette di arance
scorzette di arance ricoperte con cioccolata fondente
crema al cioccolato fondente e nocciola
cioccolato grezzo fondente al peperoncino (per la cioccolata calda)

sabato, ottobre 22, 2011

book festival


sarò qui per il weekend si parte con un pullman di appassionati lettori e durante il viaggio una scrittrice presenterà il suo libro, poi giornata libera per girare per fiera e città, sicuramente andremo a vedere anche la mostra di Picasso e faremo una capatina dal mitico Paul de Bondt

venerdì, ottobre 21, 2011

basta un niente


Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anche felici, di cose del genere. Felici. E potrebbero non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d'improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l'hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell'altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. Anche solo una domanda che affiora. Basta quello.

(Baricco)

martedì, ottobre 18, 2011

a buon intenditore



Provi gioia quando è qualcun'altro a farcela?
Non giochi sporco quando sei impegnato a competere?
Possiedi una grande capacità intellettuale, ma sai che da sola non eguaglia la saggezza?
Vedi tutto come un'illusione, ma trai da essa piacere anche se non ne fai parte?
Sei sia maschile che femminile? politicamente informato?
e non credi alla pena di morte?

Queste sono 21 cose che voglio in un amante.
Non necessariamente per forza, ma qualità che preferisco.

Provi gioia nel buttarti a capofitto
e constatare che amare qualcuno può veramente far sentire liberi?
Sei divertente? Ah, capace di auto biasimarti? ti piace l'avventura? hai molte opinioni ben fondate?

Queste sono 21 cose che voglio in un amante.
Non necessariamente per forza, ma qualità che preferisco.
Credo di poterlo dire visto che ho voce in capitolo.
Queste sono 21 cose che decido di scegliere in un amante.

Non ho fretta, potrei aspettare in eterno.
Non ho premura, perché mi piace star sola.
Non ci sono preoccupazioni e di sicuro nessuna pressione.
Nel frattempo vivrò come se non ci fosse un domani.

Sei disinibito a letto? più di tre volte a settimana? disposto ad essere sperimentale?
Sei atletico? T'impegni in un lavoro che sia d'aiuto al prossimo? non hai alcuna dipendenza?

Queste sono 21 cose che voglio in un amante.
Non necessariamente per forza, ma qualità che preferisco.
Credo di poterlo dire visto che ho voce in capitolo.
Queste sono 21 cose che decido di scegliere in un amante.

Sei curioso e comunicativo?

poesia


Le più belle poesie

si scrivono sopra le pietre

coi ginocchi piagati

e le menti aguzzate dal mistero.

Le più belle poesie si scrivono

davanti a un altare vuoto,

accerchiati da argenti

della divina follia.

Così, pazzo criminale qual sei

tu detti versi all’umanità,

i versi della riscossa

e le bibliche profezie

e sei fratello a Giona.

Ma nella Terra Promessa

dove germinano i pomi d’oro

e l’albero della conoscenza

Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.

Ma tu sì, maledici

ora per ora il tuo canto

perché sei sceso nel limbo,

dove aspiri l’assenzio

di una sopravvivenza negata.


Alda Merini

mercoledì, ottobre 12, 2011

qualcosa è cambiato


qualcuno che sa leggere tra le righe e che mi conosce bene se ne accorto quasi subito, a qualcun altro è venuto un sospetto, qualcuno invece è certo che....qualcosa è cambiato dopo l'estate, estate trascorsa con la famiglia, con gli amici ma anche sola soletta con me stessa, oddio non si può dire che non ci fosse nemmeno un cane perchè il fido Lucky era con me, ecco specialmente in quei momenti in cui ero sola davanti ad uno splendido panorama magari con un libro in mano ho veramente fatto pace con me stessa, ho scoperto anche se in fondo lo sapevo già che sono capace di bastare a me stessa, che non devo per forza essere indispensabile o presente per tutti, i ragazzi sono grandi e anche se uno solo di loro, o meglio una è capacissima di camminare con le sue gambe, posso finalmente rilassarmi. Ho anche passato dei bei momenti "più intimi" con i miei fratelli, è incredibile pensare che quando eravamo piccoli abbiamo condiviso così tanto tempo insieme e poi da grandi ci si rincorre perchè giustamente ognuno ha una sua nuova vita e quella confidenza che c'era un tempo sembra andar perduta, ma per fortuna non è così.

E poi qualcuno che già aveva attraversato la tua strada ma che consideravi solo un amico diventa qualcosa di più, che cosa ancora non lo sai nemmeno tu ma è una bella sensazione, e decidi che vivrai alla giornata, carpe diem, perchè ci vuole leggerezza che di pesantezza in giro ce ne è già tanta.

Lebensabschnittspartener ho trovato questa parola che ho deciso di adottare: significa compagno per un pezzo di vita, non è dato sapere quanto corto o lungo sarà questo pezzo ma va bene così.

domenica, ottobre 09, 2011

Torna

(Kostabi)


Torna sovente e prendimi,
palpito amato, allora torna e prendimi,
che si ridesta viva la memoria
del corpo, e antiche brame trascorrono nel sangue,
allora che le labbra ricordano, e le carni,
e nelle mani un senso tattile si riaccende.

Torna sovente e prendimi, la notte,
allora che le labbra ricordano, e le carni..

Costantino Kavafis

venerdì, ottobre 07, 2011

correnti

(Lorenzo Mattotti)


E così mi sono innamorata di questa donna, Sumire lo capì con certezza. Non sto sognando: il ghiaccio è freddo e le rose sono rosse. E sento che questo amore mi porterà da qualche parte. Ma non posso sottrarmi alla sua forte corrente. Non ho possibilità di scelta, il luogo dove mi condurrà è un mondo diverso che non ho mai visto. Potrebbe trattarsi anche di un luogo pericoloso. Le cose che vi si annidano potrebbero ferirmi in modo profondo, irrimediabile. Potrei perdere tutto quello che ho. Ma non posso più tornare indietro. Non mi resta che affidarmi alla corrente che vedo davanti a me. Anche a costo di finire travolta, anche a costo di scomparire.

da La ragazza dello Sputnik di Haruki Murakami

martedì, ottobre 04, 2011

viaggi






ho ancora gli occhi pieni di tutte le immagine immagazzinate durante questo breve assaggio della Tunisia e molte di loro sono contradditorie: case pulitissime e strade sporchissime, non ho visto nè un cestino nè un cassonetto, in compenso una marea di immondizia bruciata e non in mezzo ai campi, persino nel deserto non c'era pericolo di perdere la pista perchè bastava controllare se ci fossero bottiglie di platica a segnarne il percorso, ho visto una marea di bambini e molti uomini che sembrava non avessero niente da fare, molti uomini seduti ad aspettare chissà cosa e in compenso molte donne sempre in movimento, donne con la testa coperta ma con il volto scoperto ma anche ragazze in jeans e top, ho visto turisti sbruffoni e irrispettosi e turisti ecoconsapevoli e veramente amanti dei luoghi e del paese, ho visto le persone del luogo sempre attente a cercare di capirti anche se parlavi italiano o un francese stentato, ho visto uomini ammiccanti ma mai molesti e mi sono goduta dei paesaggi straordinari. Ho guidato il fuoristrada sulle dune e persino il quad, ho dormito sotto le tende berbere e in alberghi a 5 stelle che costavano due lire, come spesso mi è accaduto girando nel vecchio continente e in africa ho constatato che sti romani so' arrivati dappertutto!

Credo che a natale ci tornerò.