venerdì, settembre 23, 2011

tunisia portami via

oggi parto per questo posto qui, una settimana on the road in giro per il deserto e non, in viaggio io e mio fratello (uno dei miei fratelli) soli soletti, vi racconterò al mio ritorno.

mercoledì, settembre 21, 2011

personalmente anche io


Cosa rende felici le persone? È come per le impronte digitali: sono tutte diverse.
Personalmente io ho bisogno di molto affetto, di essere amata e di amare.
Di amore vero. Il resto viene da sé.


Ho bisogno di molto amore, di essere amata e di amare.
L'amore non mi terrorizza, ma la sua perdita sì...

lunedì, settembre 19, 2011

gatti

una volta tanto mi è riuscito di fare una bella foto e pensare che l'ho scattata con l'iPhone e così ho pure la scusa di postare questa poesia di Baudelaire che mi piace molto


Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato;
ritira le unghie nelle zampe,
lasciami sprofondare nei tuoi occhi
in cui l'agata si mescola al metallo.
Quando le mie dita carezzano a piacere
la tua testa e il tuo dorso elastico
e la mia mano s'inebria del piacere
di palpare il tuo corpo elettrizzato,
vedo in ispirito la mia donna.
Il suo sguardo, profondo
e freddo come il tuo,
amabile bestia,
taglia e fende simile a un dardo,
e dai piedi alla testa
un'aria sottile,
un temibile profumo ondeggiano
intorno al suo corpo bruno.

Charles Baudelaire


venerdì, settembre 16, 2011

forme interrogative

Se la pillola del giorno dopo è già un aborto, mi sorge un dubbio giuridico:

La sega è omicidio premeditato?
Il sesso orale è cannibalismo?
Possiamo considerare il coito interotto abbandono di minore?
e che dire del preservativo? Sarà omicidio per asfissia meccanica?
E il sesso anale? è mandare il futuro di tuo figlio a cagare?

i cattolici dovrebbero preoccuparsi di più dei preti pedofili e meno per il sesso

(copio per gentile concessione di un compagno di scuola che come me ha frequentato un liceo pontificio e che lavora per un'organizzazione di volontariato cattolica)

martedì, settembre 13, 2011

capita



Capita ogni tanto nelle disgrazie a noi donne di trovarci davanti due occhi che ci guardano con una contenuta, intensa promessa di sentimento duraturo. [....] Quando risi così di lui, fu anche per paura. Perchè a una promessa di quegli occhi si poteva credere. Ma sarebbe stato pericolosissimo.

da Enrico IV di Luigi Pirandello

mercoledì, settembre 07, 2011

rime inevitabili

questo sì che è parlar chiaro