lunedì, agosto 29, 2011

campagna


il primo è un vicolo di Orvieto e la seconda è la veduta che si gode da casa la rocca di Orvieto e le guglie del duomo, qui c'è un bel venticello e l'amaca fra i due pini ispira tranquille pennichelle tra una lettura e l'altra, mio fratello Max dice che è la baschite vieni qui armata delle migliori intenzioni: faccio questo ...metto a posto quell'altro e poi invece ti impigrisci e non ti vien voglia di fare alcunchè.

mercoledì, agosto 24, 2011

facciocosevedogente



sto vivendo così e anche io me ne vado una settimana in campagna, nel mio buon ritiro di Baschi

mercoledì, agosto 10, 2011

dilemma

okkiverdi


Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po' oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sé quanto basta, e seguendo l'ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose, è il punto fondamentale."

io sto facendo così e mi sembra che funzioni anche se a volte ho la sensazione di perdermi qualcosa, ma sicuramente non è niente di importante e se invece lo fosse ...pazienza.