mercoledì, aprile 27, 2011

in partenza


domani mattina all'alba si va qui perchè quel giovanotto il 1 maggio compie 9 anni e così evito pure tutta la folla per la beatificazione di papa Wojtyła, d'altra parte chi non ha mai cantato questa canzone qui




o se più colti questa

domenica, aprile 24, 2011

tolleranza zero meno



leggo che Giovanardi si è risentito per via di questa pubblicità dell'ikea che trova offensiva perchè secondo lui: "Il termine famiglia usato dalla multinazionale è lesivo della Costituzione italiana, perché per essa si deve intendere solo quella formata dal matrimonio tra uomo e donna".

leggo che mercoledì l'on. Paola Concia è stata aggredita in pieno centro, vicino a Montecitorio perchè camminava mano nella mano con la sua compagna



vi ripropongo questo bel manifesto del 2009

mi chiedo dove sia finito il rispetto delle idee altrui, e ho paura che la nostra libertà di agire, di pensare sia in serio pericolo e non se ne accorga quasi nessuno.

Non mi viene nemmeno da augurare buone feste, che razza di pasqua è??? non dovrebbe rappresentare un simbolo di pace????

venerdì, aprile 22, 2011

riflessioni

la pubblicità ci fa inseguire le auto e i vestiti, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo nè uno scopo nè un posto, non abbiamo la Grande Guerra nè la grande Depressione. La nostra Grande Guerra è quella spirituale, la nostra grande Depressione è la nostra vita.

Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non è così. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene.

Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo!

Tyler - Fight club

martedì, aprile 19, 2011

tentativi



penso, che forse, a forza di pensarti,
potro' dimenticarti, amore mio

Patrizia Cavalli

venerdì, aprile 15, 2011

restiamo umani


senza parole, ancora una volta

martedì, aprile 12, 2011

leggendo Svevo

Le parole bestiali che lasciamo scappare rimordono più fortemente delle azioni più nefande cui la nostra passione ci induce. Naturalmente designo come parole solo quelle che non sono azioni, perchè so benissimo che le parole di Iago, per esempio, sono delle vere proprie azioni. Ma le azioni, comprese le parole di Jago, si commettono per averne un beneficio e allora tutto l'organismo anche quella parte che dovrebbe erigersi a giudice, vi partecipa e diventa dunque un giudice molto benevolo. Ma la stupida lingua agisce a propria e a soddisfazione di qualche piccola parte dell'organismo che senza di essa si sente vinta e procede alla simulazione di una lotta quando la lotta è finita e perduta. Vuole ferire o vuole accarrezzare. Si muove sempre in mezzo a dei traslati mastodontici e quando sono roventi le parole scottano chi le ha dette.

(la coscienza di Zeno)

domenica, aprile 10, 2011

i ragazzi stanno bene


io non lo so..........
passo molto tempo sola o meglio in casa c'è un viavai di adolescenti ma si chiudono nella stanza dell'uno o dell'altro ed è già tanto se salutano (sono tutti molto educati), spesso mangio sola, o si passa all'eccesso contrario che ho 3 o 4 dei voraci ospiti dei miei figli, se non fosse per l'appuntamento della sera su skype con Valentina le mie conversazioni si ridurebbero al minimo: esci???, quando torni??? mangi???? in qualche rara occasione vengono da me e mi parlano....raccontano e allora cerco di ascoltare intervenendo poco per paura che il flusso delle loro confidenze si blocchi del tutto. Per fortuna ho le mie amiche e i miei interessi altrimenti il senso di solitudinte sarebbe tremendo, forse è forte il rimpianto di quando erano più piccoli e si riusciva a fare molte cose insieme, di certo a tavola era una festa, probabilmente pensavo che sarebbe andata come con Valentina, che anche da più grande ricavava uno spazio per noi, per andare che so al cinema, ad una mostra, a fare una passeggiata, con Alessandro e Andrea è praticamente impossibile hanno sempre altro da fare, ecco mi manca il fare qualcosa insieme, qualsiasi cosa. Sicuramente bisogna abituarsi a questi nuovi rapporti, bisogna ridisegnare le relazioni con i figli, e abituarsi a questo nuovo tipo di convivenza.



sabato, aprile 02, 2011

amore non dannarmi


Amore non dannarmi al mio destino
tienimi aperte tutte le stagioni
fa che il mio grande e tiepido declino
non si addormenti lungo le pulsioni.

Alda Merini