domenica, marzo 27, 2011

non lasciarmi


bellissimo e struggente questo film tratto dall'omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro, ne avevo parlato qui e poi avevo postato un brano che mi aveva colpito, ho ritrovato la stessa atmosfera del libro nel film e devo dire che gli attori sono stati bravissimi, sia quelli che hanno interpretato i personaggi da bambini che quelli che li hanno intepretati da adulti.

martedì, marzo 22, 2011

kitchen



dopo il corso sui cupcakes con Valentina e quello sui cioccolatini con il famoso Paul De Bondt



ieri sera quello su fritti e pastelle

divertenti, si imparano un sacco di trucchi ma io esco con un senso di frustrazione immane e pensare che so anche cucinare bene!!!!!

sabato, marzo 19, 2011

dell'amore


...il cuore può commuoversi spesso incontrando un altro essere, poichè ciascuno suscita negli altri attrazioni e repulsioni. Tutte queste influenze fanno nascere l'amicizia, i capricci, la concupiscenza, passioni intense e passeggere, ma non il vero amore. Perchè un tale amore esista, è necessario che due esseri siano talmente fatti l'uno per l'altro, che si trovino uniti l'uno all'altro da tanti motivi, da tanti gusti simili, da tante affinità della carne, dello spirito, del carattere, che si sentano avvinti da tante cose di ogni genere, da formare un unico insieme di legami. Quel che si ama, insomma, non è tanto la signora X... o il signor Z..., è una donna o un uomo, una creatura senza nome, uscita dalla natura, con organi, forma, un cuore, uno spirito, un modo di essere generale, che attirino come una calamità i nostri organi, i nostri occhi, le nostre labbra, il nostro cuore, il nostro pensiero, tutti i nostri appetiti sessuali e intellettuali. Si ama un tipo, cioè l'insieme, in una sola persona, di tutte le qualità umane che possono sedurci isolatamente nelle altre...

( da " Forte come la morte" di G. de Maupassant)

giovedì, marzo 17, 2011

150 anni dell'unità di Italia






p.s. comunque oggi è anche questo:


lunedì, marzo 14, 2011

la percezione del tempo

è incredibile come possa cambiare la percezione del tempo quando hai tutto il tempo che vuoi a disposizione, ci pensavo l'altro giorno mentre ero imbottigliata nel caotico traffico romano, non avendo fretta e non dovendo timbrare nessun cartellino ma soprattutto non dovendo render conto a nessuno non mi sono imbufalita come mi succedeva prima quando dovevo correre di qua e di là o per impegni di lavoro o per via dei figli, e per così dire mi sono goduta il traffico o meglio le manovre di quelli che invece ahimè avevano evidentemente impegni o appuntamenti da rispettare e ho ringraziato il cielo di non farne parte.
Mi è venuto anche da pensare che era tutta una vita che seguivo orari e scadenze, mi dicono che ho comincato con il nido a tre mesi, poi la scuola, poi il lavoro, poi i figli...etc...etc.. una vita scandita dal ticchettio degli orologi, e in fondo anche in vacanza finchè i figli sono stati piccoli mi sono potuta prendere solo qualche piccola libertà ma ora invece o meglio per ora sto assaporando questa grande libertà di fare un po' come mi pare ed è una sensazione veramente bellissima, mi dicono che capita i primi tempi poi ci si rimette in una qualche carreggiata ...vedremo. ...per ora me la godo!!!!

domenica, marzo 13, 2011

eh già

oggi compio 54 anni, la nuova canzone di Vasco sembra calzarmi a pennello, eh già!!!!!






eh già
sembrava la fine del mondo
ma sono ancora qua
ci vuole abilità
eh, già
il freddo quando arriva poi va via
il tempo di inventarsi un'altra diavoleria

eh, già
sembrava la fine del mondo
ma sono qua
e non c'è niente che non va
non c'è niente da cambiare

col cuore che batte più forte
la vita che va e non va
al diavolo non si vende
si regala

con l'anima che si pente
metà e metà
con l'aria, col sole
con la rabbia nel cuore
con l'odio, l'amore
in quattro parole
io sono ancora qua

eh, già
eh, già
io sono ancora qua

eh, già
ormai io sono vaccinato, sai
ci vuole fantasia
e allora che si fa?
eh, già
riprenditi la vita che vuoi tu
io resto sempre in bilico
più o meno, su per giù

sabato, marzo 12, 2011

decoupage

questa era la cassettiera del bagno dei ragazzi che abbiamo smontato, era bianca l'ho pitturata prima color oro e poi l'ho ricoperta così, ora l'ho riciclata in studio.....

venerdì, marzo 11, 2011

hobby



sto trascurando il blog oltre per via di lavori di ristrutturazione di un bagno & Co., anche per via della nuova fissa che mi è presa: fare collane, ne ho riempito uno scatolone per ora le regalo alle amiche, ma c'è anche il progetto di venderle, Valentina sta elaborando il logo e il marchio...chissà

martedì, marzo 08, 2011

no grazie


questo blog è demimosizzato

quindi niente mimose per l'8 marzo,
niente auguri
grazie

io sono una donna tutto l'anno!


mercoledì, marzo 02, 2011

lettera aperta sulla violenza maschile

Da uomo a uomo - lettera aperta sulla violenza maschile from Michele Citoni on Vimeo.




un video realizzato per l'associazione maschile plurale

In gruppi di uomini, in questi anni, abbiamo scoperto che l’identità maschile non è puramente naturale. Si diventerebbe un vero uomo dimostrando di essere diverso, che alla fine vorrebbe dire superiore, a una donna o a un gay.

Nella ricerca di modi di vivere meno oppressivi, abbiamo incontrato il tema della violenza. Una violenza “normale” nelle relazioni fra uomini e donne e contro gay e lesbiche. Smontare questa violenza, i meccanismi che la rendono possibile, e in fin dei conti quasi accettabile, è stato il passaggio successivo.

Quella degli uomini non è una colpa collettiva o una dannazione originaria, è una storia che ci chiama a dire e fare alcune cose e a smettere di dirne e farne altre. Dire e fare con le persone a cui teniamo, con le quali viviamo, lavoriamo, godiamo del tempo libero. Ma prendere anche una posizione pubblica, poiché è collettivo lo spazio in cui un uomo diventa uomo.

Abbiamo cominciato così a partecipare agli incontri promossi dai centri antivolenza, ad assemblee nelle scuole, ai gay pride, alle manifestazioni delle donne contro la violenza maschile.

Nel corso degli anni il 25 novembre, giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, è diventata per noi una data importante. Così ci siamo rivolti ad altri uomini, con un appuntamento costruito da noi contro la violenza sulle donne. Che non è una “questione femminile”. L’abbiamo fatto a partire da una lettera “da uomo a uomo”.

(Maschile Plurale)