lunedì, gennaio 31, 2011

il paralume


Mi chiedi, amore,
perché resto cosí senza dir nulla.
E giunta l'ora sospirata. L'ora
degli occhi e del sorriso:
la sera. E questa sera, io t'amo tanto.
Stringiti, amore, a me.
Ho bisogno, stasera, di carezze.
Se tu sapessi ciò che questa sera
crescere io sento, in me, di desiderii,
d'orgoglio, di bontà, di tenerezza!
No, non lo puoi sapere.
Abbassa un poco il paralume. Vuoi?
Staremo meglio. Ché, nella penombra,
parlano i cuori. Ci si guarda meglio
in fondo agli occhi, quando tutto intorno
si vedono le cose un poco meno.
Stasera, t'amo troppo per parlarti
d'amore. Vieni qui: tra le mie braccia.
Vorrei toccasse a me
d'essere, questa sera, un po' viziato.
Abbassa, ancora un poco, il paralume.
Ecco, cosi. Da bravi.
Cosí: senza parlare, senza muoverci.
Com'è dolce, sentirmi qui sul volto
le tue tiepide mani...
Che c'è? Che voglion mai?
Ah, portano il caffè... Posate là.
E fate presto. Chiudete quell'uscio.

Ma che dicevo? Prendiamo il caffè?
Subito? Preferisci? Sí, lo so
che ti piace ben caldo.
Vuoi che ti serva? Aspetta. Lascia a me.
Com'è forte! Lo zucchero?
Una? Basta cosí? Vuoi che lo assaggi?
Cosí, va bene. La tua tazza, amore.
Ma che buio, mio Dio! Sembra già notte.
Solleva, un poco solo, il paralume.

Paul Géraldy



mercoledì, gennaio 26, 2011

quegli oscuri oggetti del desiderio



ebbene si!!!!!!!!! dopo averli snobbati per lungo tempo ora sono anche io l'impazzita proprietaria di questi due oggetti qui: l'iphone l'ho ereditato da mio figlio che a sua volta l'aveva ereditato da uno dei miei fratelli, quindi è di terza mano, ma l'ipad è nuovo di zecca me l'hanno regalato gli amici e le amiche per il pensionamento, ancora non lo padroneggio bene ma sono sicura che fra poco sarà una mia appendice, per ora ci sta giocando mio nipote Lorenzo, i genitori gli precludono ogni gioco elettronico e quindi pur avendo 8 anni non ha nessuno di quelle diavolerie ipnotiche tipo Xbox e playstation, non so se riusciranno a preservarlo ancora ora che andranno a vivere in quel luogo di perdizione che è Palo Alto, credo che lì persino i piccioni hanno un mac o un iphone.
Io ovviamente essendo sua nonna posso permettermi di farlo trasgredire ogni tanto, e poi a fine settimana...... emigrano in America e quindi me lo godo un po', anche per questo ho trascurato il blog ma come dice il famoso proverbio latino: ubi maior, minor cessat!

martedì, gennaio 11, 2011

perditempo


finite le feste avevo deciso di riorganizzare le mie giornate ma mi accorgo che non ce la faccio proprio, mi piace così tanto vivere quasi alla giornata, perder tempo, girovagare, fare le cose con calma, che finisce che ne comincio 100 e ne finisco la metà, sono persino andata all'università della terza età per vedere se c'era qualche corso da frequentare e l'avevo pure trovato ma poi mi sono detta: perchè mai dopo una vita passata a star dietro a orari e doveri, ora devo di nuovo sottostare a questa schiavitù, per ora non se ne parla proprio voglio aspettare e godermi la libertà ritrovata.... voglio vivere così... giro..., vedo gente..., mi muovo..., conosco..., faccio cose

lunedì, gennaio 03, 2011

buoni s-propositi

prometto di non smettere di sognare
prometto di sorprendermi ancora
prometto di sorprenderti sempre
prometto di disegnare cuori sulla sabbia
prometto di passeggiare a piedi nudi nel parco
prometto di leggere molto
prometto di ascoltare la musica del cuore
prometto di sorridere spesso
prometto di aprire le braccia per accogliere
prometto di dare la mano
prometto di ascoltare
prometto di vedere e non solo guardare
prometto di dare tutto l'amore che ho

prometto di non promettere quello che non posso ........